Partenza da Olbia di mattina per raggiungere Nuoro, città conosciuta come cuore della Sardegna e baluardo della più antica
tradizione dell’isola. Continuiamo in direzione Orgosolo. Durante il viaggio potremo godere del panorama mozzafiato delle
montagne del Supramonte . Il paese di Orgosolo è conosciuto per i “murales”, i famosi dipinti sui muri di case ed edifici,
che sono l’espressione della scontentezza della popolazione locale nei confronti delle decisioni politiche. Le ultime
creazioni presentano comunque anche eventi di rilievo internazionale. Proseguiamo verso Oliena dove ci aspettano le 4 x 4
che ci porteranno alla Valle di Lanaittu. In mezzo ad un bosco di vecchie querce di sughero verrà servito un pranzo tipico
dai pastori: pane Carasau, salsiccia, olive, formaggio, porcetto arrosto accompagnato dal tipico Cannonau – vino rosso fatto
in casa. Dopo il pranzo faremo una passeggiata alla sorgente di Su Gologone. Rientro ad Olbia nel tardo pomeriggio.
Partiti da Olbia di buon mattino, percorreremo la strada statale che collega la costa nord-orientale della Sardegna con quella occidentale, per raggiungere quella parte dell’isola nota come Riviera del Corallo. Meta del nostro viaggio è infatti la cittadina di Alghero. Arriveremo in tarda mattinata e avremo il tempo per fare una passeggiata attraverso il centro storico. Fondata nel 1102 dalla famiglia genovese “Doria”, la città fu conquistata prima da Piero I d’Aragona, e dopo, verso il 1354, dai Catalani. Per molto tempo fu la residenza preferita dei colonizzatori Aragonesi. Alghero venne sopranominata « Barceloneta ». L’influenza catalana è ancora oggi percepibile, non solo nell’architettura dei suoi edifici ma anche nella lingua locale e nei nomi delle strade del centro storico, che sono riportati in italiano e in catalano sui pannelli di maiolica, tipici spagnoli. Gli edifici principali della città sono quelli di difesa che circondano la città vecchia: il Bastione de Magellano e la Porta del Mar; ereditati dall’epoca spagnola sono anche il Duomo di S. Maria (XVI secolo) costruito in stile gotico – catalano, chiesa e chiostro di S.Francesco e la Piazza Civica con i palazzi D’Albis e De Ferrera. Il pranzo è libero. Dopo pranzo lasceremo Alghero e potremo fare una sosta alla chiesa della Santissima Trinità di Saccargia (ingresso non icluso). Rientro ad Olbia in bus.
Bus transfer da Olbia fino al porto di Santa Teresa di Gallura all’estremo nord della Sardegna. Con il traghetto delle 11 arriveremo dopo 45 min. di tragitto a Bonifacio, la città corsa di fronte alla Sardegna. Ci sono 13 km di mare tra le due isole. L'origine di Bonifacio non è certa, ma date approssimative indicano la sua fondazione tra 828 e 833 da Boniface, marchese di Toscana. Come tutti i porti commerciali, Bonifacio ha una lunga storia e attraverso le epoche subì movimenti sociali di grande importanza. Bonifacio è situata all’estremo sud della Corsica su un promontorio che domina lo splendido sito marino delle “Bocche di Bonifacio”. Tra i calcari ed i graniti gli strapiombi formano una vasta facciata naturale sulla quale si affacciano gli arcipelaghi delle isole Lavezzi e Cerbicales, celebri per i loro notevoli fondali marini. La città è formata dal quartiere « marina » e dalla “città alta”, dove i clienti arrivano con il trenino turistico. Visita guidata della città della durata di circa un ora. I clienti avranno un’ora a disposizione per la pausa pranzo (non incluso). Il rientro è previsto con il traghetto delle ore 15.30 per Santa Teresa e da qui il bus accompagnerà gli ospiti a Olbia.
Al momento dell’imbarco l’equipaggio del veliero vi accoglierà a bordo offrendovi tutta l’assistenza necessaria per iniziare nel migliore dei modi quella che sarà un indimenticabile giornata. Verranno mollati gli ormeggi per dirigersi verso le isole più belle quali Spargi, dove si trova la splendida “Cala Corsara” e le sue rocce, il “Cane Bulldog” e la “Testa della strega”. Sull’isola di Spargi verrà effettuata una prima sosta per la discesa in una delle sue fantastiche spiagge. In seguito ci sposteremo verso l’isola di Budelli dove potremo ammirare e fotografare la famosissima “Spiaggia rosa”, riserva naturale dal 1991 con divieto di approdo e balneazione. Ci addenteremo poi nel fantastico “Porto della Madonna” racchiuso da Budelli, Razzoli e Santa Maria noto anche come “le piscine naturali” per le sue acque limpide e cristalline. Qua si effettuerà una seconda lunga sosta per la discesa in spiaggia, durante la quale ci sarà il tempo di gustare un delizioso pranzo preparato dall’esperto equipaggio secondo le tradizioni locali: pasta ai frutti di mare, o in alternativa pasta al pomodoro, formaggio tipico, pane carasau, salsiccia, acqua vino, caffè, mirto. Gli skipper effettueranno tutte le soste nelle cale più suggestive ed al riparo dalla massa turistica. N.B. La partenza e la rotta dipendono dalle condizioni meteo-marittime e sono alla sola discrezione del comandante.
L’itinerario prevede la sosta a La Maddalena dove si potrà visitare il centro storico e fare un po’ di shopping. In seguito partenza per l’isola di Santa Maria per una passeggiata e un bagno nella spiaggia omonima. In alternativa una breve escursione al faro di Punta Filetto sul lato nord-est dell’isola. Daremo poi uno sguardo alla famosa spiaggia rosa di Budelli e infine, costeggiando Spargi, raggiungeremo Cala Corsara. In questa zona si farà una sosta di circa un’ora e mezza per un pranzo leggero a bordo a base di pennette al sugo di pomodoro e basilico (bevande escluse). Rientreremo costeggiando Punta Sardegna, Porto Rafael e Capo d’Orso. L’eventuale ingresso al parco (€ 1 circa a testa ) non è incluso.
L’accogliente barca di 15 metri può ospitare a bordo massimo 12 persone, ma in caso di gruppi più numerosi la barca gemella sarà a vostra disposizione. Il nostro viaggio inizierà attraverso le isole di Santo Stefano e Caprera in direzione di La Maddalena, dove ci fermeremo per circa un ora per una passeggiata o dello shopping nel centro di questa allegra cittadina. In seguito ripartiremo verso nord e passando per l’isola Spargi e il Manto della Madonna, una baia fantastica che ricorda i Caraibi. Con il gommone sarà possibile raggiungere la spiaggia mentre l’equipaggio preparerà il pranzo a bordo. Sarà il capitano in persona a prepararvi un eccellente pasto: spaghetti, formaggio pecorino, salsiccia sarda, insalata, frutta, acqua, vino, caffè e mirto. Dopo il pranzo a bordo, continueremo il nostro passaggio tra le isole di La Maddalena e Santa Maria in direzione Caprera. E’ prevista un’altra sosta per il bagno prima di rientrare a Baia Sardinia e Cannigione. Il programma potrebbe subire variazioni a seconda delle condizioni meteo marittime. Importante: le baie sono disabitate e selvagge, pertanto non sono dotate di servizi come lettini, sdraio, ombrelloni, doccia, bar, servizi, ecc.
Fermate: 1) Isola di La Maddalena 1 ora circa, visita del centro. 2) Isola Spargi per fare il bagno, circa 1 ora e mezza. 3) Isola Santa Maria per fare il bagno circa un ora e mezza. Tra la sosta dell’isola di Spargi e l’isola di Santa Maria si serve il pranzo composto da pennette con cozze e gamberetti, bevande escluse. Verso le 17.30 rientro a Porto Rotondo. L’ordine delle soste dipende dalla gestione del Comitato del parco dell’arcipelago di La Maddalena.